Questo intervento di ristrutturazione è stato guidato dalla ricerca dell'essenzialità, un'esigenza estetica ma anche etica, dove l'architettura si riconnette ai bisogni fondamentali attraverso la semplicità della forma. Il principio guida è stato "meno è meglio", in linea con le richieste dei giovani committenti che desideravano una casa pulita, rigorosa e pratica, dove si è reso più necessario togliere che mettere.
Il progetto ha trasformato un appartamento tradizionale, situato all'interno di una villa dei primi del Novecento, originariamente strutturato in diverse stanze connesse da un lungo corridoio.
Lo spazio giorno è stato rivoluzionato grazie all'abbattimento di un muro, che ha permesso di creare un unico ambiente cucina-pranzo molto pratico e contemporaneo, illuminato dalle ampie finestre aperte sul giardino.
Un elemento distintivo è la penisola, con cassetti bianchi da un lato e ante effetto legno dall'altro, sormontata da un top in HPL nero. Questo elemento, valorizzato da sei lampade led a sospensione nere, funge da filtro tra la zona cucina e la zona pranzo, arredata con tavolo e sedie che richiamano gli stessi colori e materiali. La cucina, nei toni del bianco e del tortora, è stata studiata su misura, con il lavello posizionato sotto la finestra esistente e caratterizzata da giochi di volumi in cartongesso, valorizzati da faretti e strisce led incassate.
L'unità degli ambienti è accentuata dal pavimento in parquet massello chiaro, presente in tutte le stanze tranne nel bagno, dove è stato conservato e restaurato il parquet originale, lamato e riportato al tono naturale del legno. Anche le porte interne esistenti in legno a doppio battente sono state mantenute, ma rese contemporanee grazie a una colorazione grigio antracite.
Il corridoio è stato valorizzato da un'ampia armadiatura con ante a specchio, che conduce al bagno, al salotto-studio e alla camera da letto, ambienti che si distinguono anch'essi per il loro essenzialismo, un motivo ricorrente che ha ispirato l'intero progetto di ristrutturazione.
Questo intervento ha trasformato l'appartamento in uno spazio contemporaneo, funzionale e coerente con l'estetica del "meno è meglio", rispondendo pienamente alle esigenze dei committenti e riportando alla luce la bellezza essenziale degli spazi.
